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Orari

Sante Messe

- Feriale: 8.30 - 18.00
- Prefestiva: 18.00
- Festiva: 7.30 - 9.00 - 10.30 - 18.00

Catechesi

Elementari
- Prima e Seconda (ACR):
- Terza: venerdì 17:00 - 18.15
- Quarta: Giovedì 17:00 - 18:15
- Quinta: martedì 17:00 - 18:15
Medie
- Prima: mercoledì 17,00 -18:00
- Seconda e Terza (Sirio): Mercoledì 20:30
Adolescenti
- Lunedì 20:45 - 21:45
18/19 enni
- Lunedì 20:45 - 21-45

Parrocchia

Segreteria parrochiale

- Da Lunedì a Venerdì dalle 9:00 alle 11:00 - dalle 17.00 alle 19.00
- Sabato dalle 9:00 alle 11:00

Oratorio

Il bar dell'oratorio è aperto i seguenti giorni con i seguenti orari:

- Lunedì dalle 20:30 alle 23:00
- Martedì dalle 20:30 alle 23:00
- Mercoledì dalle 20:30 alle 23:00
- Venerdì dalle 20:30 alle 23:00
- Sabato dalle 14:30 alle 16:30 e dalle 20:30 alle 23:00
- Domenica dalle 14:30 alle 19:00

Segreteria dell'Oratorio

- Lunedì dalle 20:30 alle 22:30
- Mercoledì dalle 16:30 alle 18:15
- Giovedì dalle 16:30 alle 18:15
- Venerdì dalle 16:30 alle 18:15

Battesimi

Ogni prima domenica del mese

Percorso di preparazione al matrimonio cristiano

L'evento iniziale sarà Domenica 29 Gennaio 2012
Inizio percorso Lunedì 6 Febbraio, conclusione Sabato 31 Marzo.


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Il Vangelo della Domenica - 26 Febbraio 2012

DOMENICA ALL'INIZIO DI QUARESIMA

In quel tempo. Il Signore Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: / “Non di solo pane vivrà l’uomo, / ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: / “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo / ed essi ti porteranno sulle loro mani / perché il tuo piede non inciampi in una pietra”».
Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: / “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti: / “Il Signore, Dio tuo, adorerai: / a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano. (Matteo 4,1-11)

TUTTE LE LETTURE

 
Festa della famiglia 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   

29 Gennaio 2012

Tutto ha avuto inizio proprio con queste parole: «Io accolgo te come mia sposa, come mio sposo», pronunciate davanti all’altare il giorno delle nozze. È attorno al tema della famiglia, invitata ad accogliere il mondo, che la diocesi lancia le quattro tradizionali giornate che tra gennaio e febbraio mettono l’attenzione su famiglia, vita, lavoro, solidarietà e mondo della sofferenza. Uno slogan che attraversa tutta la vita pastorale della nostra Chiesa, in preparazione all’Incontro mondiale delle famiglie, del prossimo mese di maggio, e che vede proprio nel gesto dell’accoglienza la sua parola chiave. «Invitiamo ad accogliere in un duplice senso - spiega Alfonso Colzani, che con la moglie Francesca è responsabile diocesano del Servizio per la famiglia -, per prima cosa, come gesto concreto di aprire le proprie case alle famiglie in arrivo da ogni parte del mondo, per partecipare al Family; ma accogliere significa anche, per chi ne ha la possibilità, mettere in atto tutte quelle forme di volontariato che consentiranno di creare le condizioni per l’ospitalità». C’è però un secondo livello sul quale è giocato lo slogan dell’accoglienza e che sollecita le famiglie a “mettersi al lavoro”: «Non può esserci accoglienza vera e concreta, con il gesto dell’ospitalità, se per primi si sperimenta questo valore nei rapporti domestici, cioè se non si impara ad accogliersi giorno dopo giorno tra marito e moglie e con i propri figli e familiari».

«Con la scelta di questo tema - aggiunge mons. Eros Monti, Vicario episcopale per la Vita sociale - vogliamo dilatare il valore dell’accoglienza alla dimensione del mondo, accogliendo anche l’appello del Papa alla nostra Chiesa diocesana. Questo significa aprirsi concretamente alle famiglie del mondo che arriveranno e al dialogo interreligioso; mettersi in ascolto di altre culture e modi di vivere diversi dai nostri, con effetti che vadano anche oltre il momento concreto del Family 2012, vivendo poi l’accoglienza in modo quotidiano verso tutti gli stranieri che già vivono in mezzo a noi».

La Festa della famiglia
“Farsi accoglienti per accogliere il mondo” diventa così il messaggio forte al centro della celebrazione tradizionale della festa della famiglia, l’ultima domenica di gennaio.
«Le nostre famiglie - spiegano i due responsabili del Servizio diocesano - saranno chiamate a farsi ospitali sperimentando una pratica profondamente radicata nella Bibbia. L’accoglienza è uno dei temi centrali di tutta la Rivelazione: se nell’animo umano non si apre il movimento dell’accoglienza restiamo sequestrati da noi stessi, ogni relazione vitale con l’altro è perduta e perfino l’atto creativo di Dio va incontro all’inesorabile inutilità. Accogliersi gli uni gli altri diventa vitale per la famiglia che al suo interno tesse relazioni profonde e intime; esse trasformano e danno vita, a patto che siano segnate dalla disponibilità a fare spazio all’altro nel nostro mondo interiore. La famiglia è il primo luogo in cui, nelle varie età della vita, si apprende questo movimento di distacco da sé e dai propri bisogni, per conoscere la bellezza dell’incontro con l’altro, a partire dall’alleanza coniugale per poi giungere alla relazione con i figli e dei figli tra di loro. Buona premessa perché divenga possibile l’accoglienza nella comunità, nella società e del mondo».

 
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