Gli auguri pasquali del nostro Parroco
Lasciamoci attrarre dall'amore
Potrà sembrare un'affermazione scontata e un po' banale ma sento il bisogno di dirmi e di dire alla comunità cristiana con forza e convinzione rinnovate, che non possiamo fare a meno della Pasqua e della fede pasquale.
E' una grazia poter celebrare ancora una volta la vittoria del Signore Gesù sulla morte. E' un dono, quello della Pasqua, che apre il cuore a quella speranza di cui abbiamo bisogno per vivere quest' epoca storica che prima ci illude promettendoci pace e prosperità e poi ci delude lasciandoci vuoti le mani e il cuore.
Nel mio personale cammino di quaresima mi sono incontrato con una pagina dell'Apocalisse che avevo quasi dimenticato e che ho scoperto di sorprendente attualità.
Si tratta della seconda "bestia" di cui ci parla san Giovanni nel capitolo 13 (vale la pena leggerlo) che "opera grandi prodigi", "seduce gli abitanti della terra", "essa fa sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevano un marchio sulla destra e sulla fronte".
Questa "bestia" seduce, ammalia gli uomini convincendoli ad adorare la prima "bestia" e cioè i falsi cristi, quelli cioè che illudono gli uomini promettendo la salvezza e che alla fine li abbandonano lasciandoli nella disperazione.
Questa seconda "bestia" che rappresenta per san Giovanni i "falsi profeti", non è aggressiva, è mite e suadente. Ti fa credere che Dio è utile ma non è necessario per essere salvi. Ti fa credere che si può essere felici anche senza la lieta notizia del vangelo.
Questa seconda "bestia" ti fa chiamare verità quello che è solo pensiero dominante; ti convince che la morale non è libertà. Il paradiso magari ci sarà ma intanto ce lo costruiamo qui noi. Ci bastano per vivere il buon senso, l'intelligenza, i valori magari pescati nel vangelo che, in fondo, è un bel libro con una buona e utile filosofia di vita. Da questa "bestia" chi ci salverà? Dalle sue seduzione chi ci libererà?
La Pasqua è la nostra risposta a queste domande che si pongono gli uomini che non si lasciano sedurre dalla bestia. Gesù vivo e risorto che riempie di sé l'universo, la storia e la vita di ogni uomo è la nostra forza.
E' lui la Verità che tutti cercano alle volte a tentoni. E' lui la misura della mia umanità; è lui la libertà che cerchiamo perché solo Lui può sciogliere le catene che tengono schiavo il nostro cuore. Non c'è pace e progresso là dove non arriva Lui con il suo Amore e con il suo perdono. C'è un'altra Parola che a questo punto ritengo importante, anche questa incontrata nel mio cammino di Quaresima. La leggiamo nel Cantico dei Cantici, un altro libro della Bibbia che vale la pena leggere almeno una volta in vita.
E' la sposa che dice allo sposo: "ATTIRAMI, NOI CORREREMO ALL'EFFLUVIO DEI TUOI PROFUMI". Certamente Gesù aveva in mente questa parola là dove dirà: "QUANDO SARO' ELEVATO DA TERRA, ATTIRERO' TUTTI A ME".
Mi piace molto questo essere attirati da Cristo. Non si tratta semplicemente di andare in cerca di Gesù…da solo non ce la farei perché la "bestia" è più forte della mia fragile volontà. Si tratta invece di lasciare che sia lui ad attirarci e ad affascinarci perché solo con Lui, con la Sua grazia potrò vincere la "bestia".
Sì, dalla "seduzione" della "bestia" solo l'Amore ci salverà; l'Amore che dalla croce Gesù ha regalato ad ogni uomo e ad ogni donna; l'Amore che continua ad arrivare a noi nella Parola e nei sacramenti pasquali; l'Amore che per vie che solo Dio conosce, arriva certamente a tutti gli uomini di buona volontà a qualunque popolo o religione appartengano. Solo l'AMORE CI SALVERà, non un amore qualunque ma quello sgorgato dal cuore di Cristo sul Calvario.
Fuggire da questo Amore è cadere nelle braccia della "bestia". Sant'Ambrogio ha una bellissima preghiera: "Signore se tu ritardi a soccorrermi, io mi smarrisco. Vieni o Signore Gesù, vieni a me, cercami, trovami, prendimi in braccio, portami".
Sento il bisogno di lasciarmi attirare da Cristo e con le parole semplici di santa Teresina di Lisieux pregherò anch'io così: "GESU' ATTIRAMI NELLE FIAMME DEL TUO AMORE, UNISCIMI COSI' STRETTAMENTE A TE PERCHE' TU VIVA E AGISCA IN ME".
Buona Pasqua.
Don Giuseppe |