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Da sempre il gruppo animatori ha rappresentato nell’oratorio un punto di riferimento, sia per i bambini che per gli stessi giovani.All’età di 14 anni ogni ragazzo è chiamato ad essere animatore, ruolo di grande aspirazione dei piccoli sovicesi.
Infatti, da piccoli, si guarda agli animatori come esempi da imitare per portare a propria volta gioia negli altrimenti oziosi pomeriggi del’anno. Certo, essere animatori è molto differente da quello che ci immaginavamo da piccoli, comporta responsabilità e mantenimento di impegni a volte gravosi. La vita di un animatore si divide in due periodi dell’anno, l’estate e l’inverno. L’estate è caratterizzata dall’oratorio estivo, e dunque è più impegnativa, con giochi da organizzare, bambini da accompagnare in piscina, classifiche da stilare e, con l’aiuto delle mamme che ogni anno si offrono per aiutarci, le merende da distribuire. Tutto questo impegno è abbondantemente ripagato dalla felicità dei bambini e dal clima spensierato che viviamo in quel periodo. L’inverno è meno denso di attività che si riducono solo a quelle della domenica pomeriggio, con i momenti animati dai giochi e dalla preghiera , il sabato sera con i tornei di calcetto, le varie serate animate per le famiglie e le feste che in varie occasioni ( Natale , capodanno, festa della mamma ) organizziamo per noi ragazzi , ma anche per nonni, giovani e adulti. Così, quando noi saremo troppo grandi anche per fare gli animatori, ci saranno dei bambini pronti a prendere il nostro posto per dare tanta gioia quanta ne hanno ricevuto dai loro animatori. |