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Il bar dell'oratorio: uno spazio educativo
L’Oratorio vuole essere un luogo di riferimento per bambini e adolescenti, e un’occasione per coinvolgere sia i giovani che le persone adulte, affinché si mettano a servizio degli altri in un clima di amicizia, fiducia reciproca e condivisione di determinati valori.
Il bar dell’Oratorio è uno strumento, uno spazio finalizzato all’incontro per giovani e gli adulti, al fine di condividere tra loro il tempo libero. Il bar svolge un servizio per l’intera comunità parrocchiale, proponendo ed organizzando momenti comunitari: attività culturali, di festa, momenti di preghiera ed incontri significativi con una precisa connotazione cristiana. Sono momenti rivolti alle famiglie, agli adulti, agli anziani e a tutti gli amici che desiderano incontrarsi in Oratorio.Anche mediante il bar, l’Oratorio intende accogliere ogni ragazzo o giovane senza pregiudizi, solo per ciò che è, promuovendo una cultura di vita ispirata a valori cristiani quali il rispetto per la persona, la tolleranza, il dialogo, la responsabilità.
La scelta dell’Oratorio è una scelta educativa, pertanto ogni figura al suo interno, svolge un compito educativo.
Il ruolo del barista non è pertanto secondario, da lui dipende la vivacità dell’ambiente, il clima di dialogo e di ascolto, la capacità di accogliere. Il barista non è il proprietario di uno spazio ma, in armonia con tutto il gruppo di volontari, alimenta il clima educativo e aiuta a vivere e rendere presente in il Vangelo.
Ecco che il bar si configura come luogo aggregativo, di svago, in cui incontrare i giovani con proposte diverse: dalle serate musicali, agli spettacoli, alle serate a tema, alle feste, ai giochi e alla preghiera.
Il gruppo di animatori e baristi dell’Oratorio, con tutti gli altri gruppi presenti e operanti in oratorio, diventano parte attiva di un progetto educativo e si impegnano a riflettere affinchè questo si attualizzi e concretizzi in proposte ed iniziative concrete per tutti.
Ai volontari, chiamati ad un servizio nella vita dell’Oratorio, non potranno mai mancare momenti di preghiera comunitaria (1 volta al mese nella chiesina dell’oratorio), e periodici incontri di verifica, e di ricerca sul cammino fatto insieme. |