SULLA VIA DI DAMASCO
L'INIZIO DI UNA NUOVA VITA

Comunità Pastorale MARIA VERGINE MADRE DELL'ASCOLTO
Nella ricorrenza dell'Anno Paolino 2008/2009 è stata promossa dalla nostra Comunità Pastorale "Maria Vergine Madre dell'Ascolto" in collaborazione con il "Centro Culturale don Ettore Passamonti" di Biassono, la mostra itinerante su San Paolo voluta dalla CEI e realizzata da Itaca come strumento per far conoscere la vita e l'insegnamento di S. Paolo e imparae da lui la fede e la passione del Vangelo.
ORARI E DATE
SOVICO - Salone Sacro Cuore (Piazza della Chiesa)
Dal 9 al 15 Giugno 2009
Orari di apertura: feriali (escluso il martedì): dalle 17,30 alle 22,00
Sabato e domenica: 09,00-12,00 e 16,00-22,00
MACHERIO - Cappellina (Piazza della Chiesa)
Dal 16 al 22 Giugno 2009
Orari di apertura: feriali (escluso il martedì): dalle 17,30 alle 22,00
Sabato e domenica: 09,00-12,00 e 16,00-22,00
BIASSONO - Cappella San Francesco (Piazza San francesco)
Dal 23 al 29 Giugno 2009
Orari di apertura: feriali (escluso il martedì): dalle 17,30 alle 22,00
Sabato e domenica: 09,00-12,00 e 16,00-22,00
EVENTI COLLEGATI ALLA MOSTRA
Martedì 9 Giugno - ore 21,00 - Chiesa Parrocchiale di Sovico:
Inaugurazione della mostra. Interviene don Giuseppe Bolis, docente di Teologia all'Università cattolica di Milano.
Martedì 16 Giugno - ore 21,00 - Sede espositiva a Macherio:
Introduzione e proiezione del film "San paolo" di Roger Young
Martedì 23 Giugno - ore 21,00 - Chiesa parrocchiale di Biassono:
Immagini, letture e canti con il prof. Enzo Gibellato e la Schola cantorum di Biassono.
Lunedì 29 Giugno - ore 21,00 - Chiesa Parrocchiale di Biassono:
Santa Messa solenne di chiusura dell'anno paolino
La mostra itinerante “Sulla via di Damasco. L’inizio di una vita nuova” è stata promossa dal Servizio nazionale per il progetto culturale della CEI che ne ha proposto la realizzazione ad ITACA, casa editrice che opera anche nel settore della promozione culturale mediante la produzione di mostre itineranti. Essa si colloca nell’alveo dell’anno Paolino (28 giugno 2008 – 29 giugno 2009) come strumento per far conoscere la vita e l’insegnamento di San Paolo dal quale imparare la fede e la sua passione per il Vangelo, di cui noi tutti abbiamo profonda necessità.
L’esposizione si articola in due sezioni ed un epilogo. La prima sezione, seguendo la narrazione degli Atti degli Apostoli, ricostruisce i momenti salienti della vita di San Paolo, da Gerusalemme (martirio di Santo Stefano) a Roma (martirio di San Paolo), considerata nel contesto della storia e della missione della chiesa delle origini. Ogni pannello presenta un’immagine a carattere artistico o archeologico sui luoghi paolini; la cartina geografica, il raccordo narrativo, citazioni tratte dagli Atti o dalle Lettere; il commento che fa emergere stili e contenuti della predicazione di Paolo, la suo opera di edificatore della Chiesa, la personalità di un uomo afferrato dal Signore.
La seconda sezione, in cui ha grande importanza l’apparato iconografico, ci inoltra nella umanità di Paolo, nella sua nuova identità, frutto della sorprendente iniziativa di Dio, sorgente di vera libertà. Ghermito da Cristo, Paolo lo annuncia a tutti come l’unico in cui c’è salvezza: così, ovunque arriva, generà comunità. Immedesimato con Lui fino a condividerne la passione, egli partecipa alla sua Vittoria e mostra il destino di gloria cui è chiamato ogni uomo. Emerge così la statura di una delle personalità che più hanno segnato e dato forma alla civiltà occidentale.
L’epilogo condensa in un’immagine la missione della Chiesa nel mondo. Grazie all’azione dello Spirito Santo, stretta attorno a Pietro e Paolo, essa si mostra come una nuova città in cui si concretizza “un modo nuovo e autentico di essere fratelli, reso possibile dal Vangelo di Gesù Cristo“ (Benedetto XVI°), offerto a tutti gli uomini.
La mostra, ideata e coordinata da Eugenio Dal Pane, è il frutto del lavoro di diversi collaboratori. La prima sezione è stata curata dal padre francescano Giorgio Vigna, in collaborazione con lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme; la seconda sezione, che sviluppa quattro temi, è stata curata da Don Gianluca Attanasio e da Don Jonanh Lynch, della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo. Sandro Chierici, storico dell’arte, è l’autore della ricerca e del commento iconografico.
Le immagini non sono decorative. Quelle di carattere archeologico indicano che quella di Paolo è una storia reale e che ha vissuto la fede dentro il contesto religioso, culturale, sociale e politico del suo tempo; quelle di carattere artistico mostrano l’interpretazione che dei fatti o della personalità di Paolo essi hanno dato.
Il cristianesimo è l’annuncio di un fatto che ha incontrato e trasformato la nostra vita. La vita di Paolo, da persecutore a testimone, e la nuova identità scaturita dall’evento che gli è accaduto “sulla via di Damasco” si offrono a ciascuno come occasione per una verifica della propria vita e della propria fede così da essere stimolati ad una più intensa passione di comunicare ad altri ciò che si è riscoperto vero per sé. Eugenio Dal Pane (curatore della mostra) |