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O Dio, amante e fonte della vita, noi ti lodiamo, ti glorifichiamo,
ti diciamo la nostra gratitudine ammirata e gioiosa
per il dono della nostra vita e per il dono della vita di ogni uomo
anche di chi sente la vita solo come un peso ed una croce.
Noi crediamo, o Signore, che nessun uomo viene al mondo per caso,
ma che ogni uomo è sempre il termine vivo e personale
del tuo amore di Creatore e di Padre.
Da te illuminati, o luce del mondo, fa che sappiamo scorgere il riflesso
dello splendore del tuo volto, di te o Dio che sei Bellezza infinita,
sul volto di ogni uomo, sul piccolo volto
che si sta formando del bambino non ancora nato,
sul volto triste di chi è colpito dalla malattia e dal dolore,
dalla solitudine e dall'emarginazione,
sul volto di Eluana e di quanti vivono nella sua stessa condizione,
sul volto stanco dell'anziano e di chi sta per morire.
Card. Dionigi Tettamanzi
"In questo momento di grandissimo dolore, affidiamo al Dio della vita Eluana Englaro. Le preghiere e gli appelli di tanti uomini di buona volontà non sono bastati a preservare la sua fragile esistenza, bisognosa solo di amorevole cura. Siamo affranti in questa grave circostanza, ma non viene meno la speranza, che nasce dalla fede e consegna alla misericordia del Padre Eluana, la sua anima e il suo corpo. E’ questa speranza a renderci una cosa sola, accomunando quanti credono nella dignità della persona e nel valore indisponibile della vita, soprattutto quando è indifesa. Facciamo appello a tutti perché non venga meno questa passione per la vita umana, dal concepimento alla sua fine naturale" Conferenza Episcopale Italiana
Una riflessione: CI VORREBBE UNA CAREZZA DEL NAZARENO |