Mercoledì 11 febbraio 2009 si celebra la giornata mondiale del malato, giornata dedicata alla Beata Vergine di Lourdes.
Quest’anno il tema è : "Educare alla salute, educare alla vita".
Educare alla salute ed alla vita è educare al dono, al rispetto della dignità umana, alla ricerca del senso. Quando viene meno il senso di Dio e del corpo quale "tempio dello Spirito" non si considera più la vita come dono, quindi sacra, essa diventa una cosa di esclusiva proprietà totalmente dominabile e manipolabile.
La società è chiamata a tutelare, promuovere, difendere la vita dal concepimento alla morte naturale, ma è compito specifico della comunità cristiana e della famiglia, annunciare il Vangelo della vita e della salute attraverso la testimonianza, l’educazione dei figli, e la preghiera.
Nella nostra comunità la giornata verrà celebrata con la S. Messa al mattino alle 8,30,
saranno in collegamento radio gli ammalati. Si pregherà per la chiesa perché sull’esempio di Cristo testimoni la grandezza dell’Amore nella sofferenza, risvegli ed affini la sensibilità verso il prossimo: la compassione umana, l’amore umano, l’iniziativa umana per farsi incontro alla sofferenza dell’altro come il Samaritano.
Si invocherà la Vergine perchè la Comunità cristiana, le istituzioni politiche, la scuola, i mass media promuovano e difendano la vita nell’intero arco della sue esistenza, dal concepimento alla morte naturale.
Si chiederà a Maria, mamma celeste, di donare ai genitori un cuore generoso per accogliere e servire ogni vita umana, affinché, nella loro opera educativa insegnino ai figli il vero senso del soffrire attraverso atteggiamenti di assistenza, condivisione verso i malati ed anziani soprattutto nell’ambito famigliare.
Alla sera ci sarà un cammino di preghiera e meditazione alle ore 20,30, partendo dalla scuola materna "Santa Gianna Beretta Molla" ove è situata la grotta della Beata Vergine di Lourdes. In processione si sosterà in preghiera alle tre edicole mariane: Madonna della tenerezza, Madonna della salute e Madonna dei dolori. Si concluderà il percorso in Chiesa con la Santa Benedizione.