spacer.png, 0 kB
INFORMAZIONI

Cos'è SANSONE

MODULO ISCRIZIONE
ORATORIO - Minorenni

MODULO ISCRIZIONE
ORATORIO - Maggiorenni

ORARI

Sante Messe

- Feriale:
Lunedì, Mercoledì e Venerdì ore 8.30
Martedì e Giovedì ore 18:00
- Prefestiva: 18.00
- Festiva: 9.00 - 10.30 - 18.00

Catechesi anno 2019/2020

Elementari (ore 16,45 - 18,00)
- Lunedì: Seconda elementare.
con inizio il 18 Novembre 2019
- Martedì: Quarta elementare.
- Mercoledì: Terza elementare.
- Giovedì: Quinta elementare.

Medie

- Prima: venerdì 17,00 -18:15
- Seconda e Terza: venerdì 18.30 - 19,45

Adolescenti (1^-2^-3^ sup.)
Venerdì 21,00 - 22,00
Sempre a Sovico

18/19enni e giovani:
Mercoledì ore 21,00 a Biassono

Parrocchia

Segreteria parrochiale

- Da Lunedì a Sabato (e prefestivi):
dalle ore 09.00 alle ore 11.00

- Martedì e Mercoledì:
dalle ore 17.00 alle ore 19.00

Oratorio

Il bar dell'oratorio è aperto i seguenti giorni con i seguenti orari:
- Lunedì dalle 20:30 alle 23:00
- Martedì dalle 20:30 alle 23:00
- Mercoledì dalle 20:30 alle 23:00
- Venerdì dalle 20:30 alle 23:00
- Domenica dalle 14:30 alle 19:00

Nel periodo della Catechesi, dalle ore 16:30 alle 18:00

Segreteria dell'Oratorio

Da Lunedì a Venerdì
dalle ore 17:00 alle ore 18:00

Battesimi

Ogni prima domenica del mese

Percorso di preparazione al matrimonio cristiano

Da stabilire

 

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Home
Il Vangelo della Domenica - 26 Gennaio 2020

S. Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

Festa del Signore

‚ú† Lettura del Vangelo secondo Luca (Lc 2,41-52)
In quel tempo. I genitori del Signore Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

TUTTE LE LETTURE

 
Gennaio 2020
Scritto da Roberto   

FALO' DI SANT'ANTONIO

Oratorio di Sovico - 19 Gennaio 2020

FESTA DI SAN SEBASTIANO

Santo Patrono della Polizia Locale
Parrocchia di Sovico - 19 Gennaio 2020

 
Pellegrini in Terra Santa - 2020
Scritto da Roberto   

 

Per scaricare il volantino con il programma dettagliato del pellegrinaggio e avere tutte le altre informazioni CLICCA SULLA LOCANDINA QUI SOPRA.

 

 
Periodo di Natale
Scritto da Roberto   

Santa Messa del GRUPPO AMICIZIA


Cappella dell'Oratorio San Giuseppe - 21 Dicembre 2019


EPIFANIA 2020


Momento di preghiera per l'infanzia missionaria

Cliccare sulle foto per accedere alle gallerie d'immagini

 
Chierichetti e Coro Giovani
Scritto da Roberto   

La "vestizione" dei nuovi chierichetti e la accoglienza dei nuovi componenti il Coro Giovani durante la Santa Messe di Domenica 15 Dicembre 2019


Clicca sulla foto

 
Il "Discorso alla Citta" del Vescovo Mario
Scritto da Roberto   

«BENVENUTO FUTURO!»

la fiducia che viene

dalla speranza cristiana

Nel Discorso alla Città l’Arcivescovo invita a guardare con coraggio all’avvenire affidandosi alla promessa di Dio. In un’ampia panoramica il documento va dai 50 anni della strage di piazza Fontana alla sollecitudine per le nuove generazioni, dal sostegno a famiglia e lavoro all’attenzione all'immigrazione e alla “casa comune”

Io non sono ottimista, io sono fiducioso. Non mi esercito per una retorica di auspici velleitari e ingenui. Intendo dar voce piuttosto a una visione dell’uomo e della storia che si è configurata nell’umanesimo cristiano. Credo nella libertà della persona e quindi alla sua responsabilità nei confronti di Dio, degli altri, del pianeta. E credo nella imprescindibile dimensione sociale della vita umana, perciò credo in una vocazione alla fraternità». Sono le parole conclusive del Discorso alla città che l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha pronunciato nella Basilica di Sant’Ambrogio questa sera, alla vigilia della festa del Santo patrono. Come ogni anno il pastore della Chiesa ambrosiana si rivolge a tutta la città, alle autorità civili, religiose, militari, economiche proponendo un cammino per la vita degli uomini. «Benvenuto, futuro!» è il titolo del Discorso 2019. Come sempre l’Arcivescovo vola alto, affrontando le principali questioni aperte e proponendo con il suo stile mite alcune strade da percorrere insieme. «Non coltivo aspettative fondate su calcoli e proiezioni. Sono invece uomo di speranza, perché mi affido alla promessa di Dio e ho buone ragioni per aver stima degli uomini e delle donne che abitano questa terra – dice Delpini -. Non ho ricette o progetti da proporre, come avessi chissà quali soluzioni. Sono invece un servitore del cammino di un popolo che è disposto a pensare insieme, a lavorare insieme, a sperare insieme. Non è il futuro il principio della speranza; credo piuttosto che sia la speranza il principio del futuro».

Leggi tutto...
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 6 di 18
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB